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  • Jairo Trimeloni

Il video come strumento di marketing sui social media

Aggiornato il: apr 20


Il video sui social media si sta dimostrando il media aziendale più potente per acquisire nuova clientela, far crescere il tuo marchio e incentivare le vendite.

Instagram, Pinterest, Facebook, Twitter e LinkedIn si sono evoluti e continuano ad evolversi verso il video come formato preferito, mentre la rapida ascesa di TikTok ha dimostrato quanto possa essere persuasiva un'offerta "videocentrica".



Perché i contenuti video sono così importanti?


Semplicemente, è ciò che vogliono i consumatori. I social media sono oggi piattaforme a tutto tondo per l'intrattenimento, l'ispirazione e l'e-commerce. In questo contesto i contenuti video la fanno da padroni.


Non sei ancora sicuro dei vantaggi del video? Ecco alcuni spunti di riflessione.




I video sui social media ottengono più esposizione e più coinvolgimento


Qui andiamo un po sul tecnico, ma cerco di spiegarvelo nel modo più semplice possibile. È provato da tutte le recenti statistiche, che i contenuti video in genere funzionano meglio con la maggior parte degli algoritmi.


Infatti i video catturano l'attenzione dello spettatore più a lungo, e più a lungo un utente guarda un contenuto, più è probabile che l'algoritmo della piattaforma riproponga quel contenuto a un pubblico più ampio.

Questo trend sta spingendo le piattaforme a dare più spazio al video come forma di informazione e intrattenimento, basti pensare a Reels su Instagram, a come Pinterest ora metta in evidenza i contenuti video, solo per fare degli esempi recenti.


Capire e avvantaggiarsi di questo trend non può che essere di benefico alla visibilità della tua azienda oggi e in futuro.



I video rimangono visibili più a lungo


I contenuti video non solo ottengono più coinvolgimento rispetto ad altri tipi di contenuti, ma in genere rimangono in evidenza più a lungo, a volte anche per settimane o mesi dopo la prima pubblicazione. Questo succede perché i video incoraggiano più interazioni e condivisioni, e di conseguenza rimangono nell'ecosistema più a lungo.


Nonostante il video possa sembrare un'opzione più costosa, spesso può rappresentare un maggiore ritorno sull'investimento.

I video attraggono le nuove generazioni


Qui parliamo delle abitudini generazionali e in questo caso coinvolge millennials e post-millennials (rispettivamente di generazione Y e Z, non voglio dilungarmi in tecnicismi, ma sostanzialmente parliamo delle generazioni comprese tra i nati nei primi anni ottanta fino a circa il 2010). Questo è un concetto fondamentale da assimilare per tutte quelle aziende che non solo rivolgono i loro prodotti specificamente ai giovani, ma anche a quelle che vogliono iniziare fidelizzare i giovani al loro brand in ottica futura.



Queste generazioni sono molto più connesse a Internet e sono cresciute con YouTube come fonte primaria di contenuti educativi e di intrattenimento. Io che sono nato nel 1983 mi identifico effettivamente con questa analisi.


Il video è il media migliore se stai cercando di entrare in contatto con le nuove generazioni.

Se volete approfondire sulle classificazioni generazionali, su Wikipedia si trovano degli articoli ben riassunti con tutte le fonti - Generazione Y e Generazione Z



Produrre video oggi costa meno


Il budget è un'aspetto non trascurabile in ogni campagna di marketing e fortunatamente la tecnologia oggi ci aiuta a produrre video di qualità in tempi minori. Negli ultimi tre anni abbiamo investito moltissimo in nuove tecnologie per velocizzare i processi di realizzazione dei video, per poter così offrire alla nostra clientela un servizio più abbordabile senza rinunciare alla qualità. In questo modo riusciamo a soddisfare la crescente richiesta di contenuti video e ad affacciarci ad un pubblico più ampio.


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